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EU Innovation Fund – programma europeo per progetti a basse emissioni di CO2: al via via la prima call da 1 miliardo di euro per large-scale project

(a cura della Redazione)


È stata pubblicata la prima call 2020 dell’EU Innovation Fund 2020-2030, il Programma Europeo che sostiene progetti relativi alle tecnologie pulite – a basse emissioni di carbonio – per le industrie ad alta intensità energetica.

Non si tratta di  un programma di ricerca, ma di un sistema snello e flessibile per liberare investimenti verso i Paesi membri per portare sul mercato tecnologie altamente innovative che rappresenta, di fatto, uno dei più importanti strumenti di finanziamento europei dedicati alla trasformazione tecnologica in risposta al cambiamento climatico: le risorse stanziate fino al 2030 sono pari a circa 10 miliardi di euro.

 

Per ulteriori informazioni sul programma o per ricevere assistenza/consulenza nella presentazione delle domande, scrivi a info@palinsestoperlinnovazione.it

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Finanziamenti per la creazione di nuove imprese

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(a cura dell’Osservatorio RIO-Europe Italia)

Grazie agli stanziamenti nazionali ed europei,  è possibile usufruire di programmi che incentivano la creazione di nuove imprese, le startup innovative e l’imprenditorialità femminile e nelle aree disagiate. I fondi vengono gestiti da istituzioni nazionali e regionali, con la pubblicazione di appositi regolamenti e una serie di criteri da rispettare per ottenere gli incentivi a fondo perduto previsti.

Anche per il 2020 sono diversi i piani di supporto per l’economia del Paese, con la promozione delle nuove aziende e di progetti di sviluppo, soprattutto per le imprese guidate dai giovani e dalle donne. A seconda dell’iniziativa è possibile ricevere prestiti agevolati, oppure somme senza l’obbligo di restituzione di una parte o dell’intera somma erogata. Vediamo quali sono i finanziamenti a fondo perduto 2020 per scoprire tutte le novità più interessanti.

 

Per approfondire https://www.palinsestoperlinnovazione.it/finanziamenti-imprese/finanziamenti-imprese.

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Bando Isi INAIL Agricoltura 2019-2020

 

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(a cura della Redazione)

Con l’Avviso pubblico Isi Agricoltura 2019-2020 l’Inail finanzia investimenti in materia di salute e sicurezza sul lavoro in attuazione dell’articolo 1, commi 862 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208 attraverso la pubblicazione di singoli Avvisi pubblici regionali/provinciali ed in conformità all’articolo 11, comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 e successive modifiche ed integrazioni.

Finalità:
L’Avviso pubblico ha l’obiettivo di incentivare le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti e, in concomitanza, conseguire la riduzione del livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali. Per questi finanziamenti gli acquisti da realizzare devono soddisfare l’obiettivo del miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali dell'azienda agricola in particolare mediante una riduzione dei costi di produzione, il miglioramento e la riconversione della produzione, il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori in conformità all’articolo 11, comma 5 del decreto legislativo 9 aprile 2008 n.81 e s.m.i. e ai sensi dell’articolo 14 del regolamento(UE) n.702/2014 della Commissione del 25 giugno 2014, come modificato dal Regolamento (UE) 2019/289 della Commissione del 19 febbraio 2019.

Destinatari dei finanziamenti:
Sono destinatari dei finanziamenti le microimprese e le piccole imprese, di cui all’Allegato I del Regolamento (UE) n. 702/2014, operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli, come definita dall’art. 2, punto (5) del medesimo Regolamento (UE), come individuati dalla legge n. 208/2015.

Progetti ammessi a finanziamento:
Sono ammissibili i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricoli e forestali.
Le imprese possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia autonoma e per un solo asse di finanziamento.

Risorse finanziarie destinate ai finanziamenti:
Le risorse finanziarie destinate dall’Inail ai progetti sono ripartite per regione/provincia autonoma e su due distinti assi di finanziamento.
Lo stanziamento complessivo pari a 65 milioni di euro é così ripartito:
• 53 milioni di Euro, Asse di finanziamento riservato alla generalità delle imprese agricole;
• 12 milioni di Euro, Asse di finanziamento riservato agli imprenditori giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.
Il finanziamento, in conto capitale, è calcolato sulle spese ritenute ammissibili al netto dell’IVA nella misura del:


• 40% per i soggetti beneficiari dell’Asse dedicato alla generalità delle imprese agricole;
• 50% per i soggetti beneficiari dell’Asse dedicato agli imprenditori giovani agricoltori.

Il finanziamento massimo erogabile è pari a Euro 60.000,00; il finanziamento minimo è pari a Euro 1.000,00.

Modalità e tempistiche di presentazione della domanda:
La domanda deve essere presentata in modalità telematica e successivamente confermata attraverso l’apposita procedura telematica e con upload/caricamento della documentazione come specificato negli Avvisi regionali/provinciali.

Sul nostro portale - nella sezione ACCEDI AI SERVIZI ONLINE - le imprese avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso un percorso guidato, di inserire la domanda di finanziamento con le modalità indicate negli Avvisi regionali.
La domanda compilata e registrata, esclusivamente, in modalità telematica, dovrà essere inoltrata allo sportello telematico per l’acquisizione dell’ordine cronologico.
Le domande ammesse agli elenchi cronologici dovranno essere confermate, a pena di decadenza dal beneficio, attraverso l’apposita funzione on line di upload/caricamento della documentazione, come specificato negli Avvisi regionali/provinciali. Le date di apertura e chiusura della procedura informatica, in tutte le sue fasi, saranno pubblicate sul portale dell’Istituto, nella sezione dedicata all’Avviso Isi Agricoltura 2019-2020.

 

Link: https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-agricoltura-2019-2020.html

 

 

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(a cura della Redazione RIO-Europe Italia)

 

Con il nuovo Decreto Rilancio sono in arrivo nuovi fondi per sostenere le PMI e le Startup Innovative. Sono stati infatti messi a disposizione fondi per oltre 1 miliardo di euro per finanziare le relative misure.

 

Di seguito riportiamo una sintesi delle varie misure previste dal nuovo Decreto a favore di Startup e PMI Innovative tratta da www.fisconews24.com:

§ Potenziamento del programma Smart&Start

Si tratta di un’interessante iniziativa (per approfondire su questo sito https://www.palinsestoperlinnovazione.it/prodotti-e-servizi/osservatorio-rio-europe-italia) del Ministero dello Sviluppo Economico gestita da Invitalia che prevede investimenti fra i 100.000 euro e 1.500.000 euro, finanziati a tasso zero per il 70%. Il Decreto Rilancio aggiunge 100 milioni di euro per aumentare le attività finanziabili per le Startup Innovative che abbiano i requisiti previsti.

 

§ Contributi a fondo perduto per le Startup Innovative

Il Governo mette sul piatto anche 10 milioni a fondo perduto, dunque senza obbligo di restituzione da parte dei beneficiari. Tali somme potranno essere utilizzate solo per particolari tipologie di investimento.

 

§ Contributi a fondo perduto per acquisto di servizi qualificati

Le Startup e le PMI Innovative possono beneficiare dei contributi a fondo perduto introdotti dal Decreto Rilancio per tutte le imprese, anche non innovative, che siano in possesso degli specifici requisiti previsti.

§ Fondo di sostegno al venture capital

Il Decreto Rilancio prevede altri 200 milioni di euro in dotazione al Fondo. La sua finalità è quella di sostenere investimenti nel capitale.

 

§ Permanenza nella sezione speciale del Registro Imprese

Viene prorogata di 12 mesi la permanenza nella sezione speciale del Registro Imprese alle PMI e delle startup innovative .

 

§ Fondo di garanzia per le Startup Innovative potenziato nel Decreto Rilancio

Altre risorse vengono messe a disposizione del Fondo di garanzia per le Startup Innovative. Il Fondo, che presta garanzie alle Startup e PMI innovative fino all’80% per finanziamenti di importo fino a 2,5 milioni di euro, gode di 200 milioni in più a seguito della pubblicazione del Decreto Rilancio.

 

§ Maggiori incentivi agli investimenti

Le agevolazioni a beneficio degli investimenti privati nelle Startup Innovative vengono ampliate. Sale infatti al 50% la quota detraibile rispetto al totale dell’investimento realizzato.

 

§ Misure per gli investimenti stranieri

Agevolati anche gli investimenti da parte di soggetti esteri. Scende infatti da 500.000 euro a 250.000 euro l’importo minimo dell’investimento in Startup Innovative per poter godere di un periodo di soggiorno in Italia superiore a 3 mesi.

 

§ Sostegno all’industria dell’intrattenimento digitale

Un settore particolarmente interessato dalle misure del Decreto Rilancio risulta quello dell’intrattenimento digitale ovvero dell’industria dei videogames. A questo proposito è prevista l’istituzione del First Playable Fund, con una dotazione di 4 milioni di euro. Il fondo finanzierà a fondo perduto il 50% delle spese ammissibili legate alla realizzazione di prototipi, su un finanziamento complessivo compreso fra i 10.000 e i 200.000 euro per ogni prototipo.

 

§ Fondo per il trasferimento tecnologico

Infine il Decreto prevede il Fondo per il trasferimento tecnologico, il quale  avrà una dotazione di 500 milioni di euro, con l’obiettivo di promuovere iniziative e investimenti utili a valorizzare e utilizzare i risultati delle attività di ricerca delle imprese italiane, in particolare delle Startup Innovative.

Le iniziative del Fondo avranno ad oggetto attività di progettazione, coordinamento, promozione, stimolo alla ricerca e sviluppo attraverso l’offerta di:

 

 

Per saperne di più: Decreto Rilancio in Gazzetta Ufficiale: scarica il PDF

 

 

Fonte: Contenuto tratto da https://www.fisconews24.com/decreto-rilancio-e-startup-innovative-tutte-le-misure/





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(a cura della Redazione RIO-Europe Italia)

 

È online il bando da 500 mila euro a favore delle librerie indipendenti finalizzato a sostenere la ripresa delle attività dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid-19. Prevede, tra le altre cose, contributi per lo sviluppo di sistemi informatici per la prenotazione e acquisto online dei libri, implementazione di piattaforme per la consultazione di un catalogo online e attuazione di un piano di smart working per i propri dipendenti; l’acquisto di mezzi di trasporto per la consegna a domicilio, corsi di web marketing e altro.

L’Avviso pubblico, gestito da LAZIOcrea, società in house della Regione, è online sul sito www.laziocrea.it e sosterrà con un contributo interamente a fondo perduto fino a 5 mila euro tutte le misure utili alla ripartenza secondo le nuove modalità previste per la Fase 2: sviluppo di sistemi informatici per la prenotazione e acquisto online dei libri, implementazione di piattaforme per la consultazione di un catalogo online e attuazione di un piano di smart working per i propri dipendenti; l’acquisto di mezzi di trasporto per la consegna a domicilio, che siano idonei ed ecologici (come ad esempio, una bicicletta o un monopattino); corsi di web marketing; accesso a servizi di consulenza specialistica per lo sviluppo e l’adozione di tecnologie I.C.T; acquisto di dispositivi di protezione individuale. Le risorse saranno stanziate anche per iniziative di promozione della lettura da realizzarsi in streaming, come presentazioni, reading, iniziative culturali, eventi musicali legati alla lettura, ma anche corsi, workshop e laboratori nonché attività che coinvolgano scuole e università.

Potranno presentare progetti le librerie indipendenti presenti sul territorio laziale che non abbiano più di quattro punti vendita al dettaglio e il cui fatturato complessivo non superi i 2 milioni di euro. Per le librerie situate nel territorio di Roma Capitale, il fatturato deve derivare dalla vendita dei libri nuovi per almeno 60 mila euro e almeno il 60% rispetto alla vendita complessiva di prodotti; le librerie situate fuori dal territorio di Roma Capitale devono avere un fatturato derivante dalla vendita dei libri nuovi che sia pari ad almeno 40 mila euro e almeno il 50% rispetto alla vendita complessiva di prodotti. Potranno accedere all’Avviso anche gli Enti Non Commerciali iscritti al Registro delle Imprese o titolari di partita I.V.A. che dichiarino come redditi di impresa i ricavi derivanti dall’attività commerciale relativa all’esercizio della libreria indipendente.

La domanda potrà essere inoltrata a partire da 10 giorni successivi alla data di pubblicazione dell’Avviso pubblico ed entro 30 giorni dalla suddetta data di apertura della ricezione delle domande a mezzo P.E.C. all’indirizzo avvisieventi.laziocrea@legalmail.it.

Inoltre, a partire dal mese di giugno, con uno stanziamento totale di 100 mila euro, per sostenere la promozione della lettura e delle librerie indipendenti del Lazio verranno messi a disposizione dei ragazzi dai 14 ai 29 anni possessori della Lazio Youth Card, l’App della Regione dedicata ai più giovani, 10.000 voucher del valore di 10 euro per l’acquisto di libri nei punti vendita che aderiranno all’iniziativa.

Infine è ancora possibile partecipare al bando Teatri, Librerie e Cinema VERDI E DIGITALI della Regione Lazio che sostiene con contributi a fondo perduto fino a 100 mila euro gli investimenti green (ristrutturazioni con diagnosi energetica) e digitali. Per le librerie indipendenti, è riservato 1 milione di euro per investimenti in tecnologie digitali (come l’acquisto di attrezzature, software, strumentazione digitale; acquisizione di brevetti, know-how; acquisti di servizi erogati in modalità cloud computing e Software as a Service; consulenza specialistica, ecc.) e per l’efficienza energetica (ad esempio, studi di fattibilità e diagnosi energetiche; progettazione; redazione piani di sicurezza e collaudo; acquisizione di brevetti e know-how; opere murarie e impianti; certificazione energetica, ecc.).

La procedura online di presentazione delle domande a sportello è aperta dall’8 gennaio e la chiusura è stata prorogata alle ore 18 del 22 giugno 2020. È possibile consultare il bando al link www.lazioinnova.it/bandi-post/por-fesr-lazio-2014-2020-teatri-librerie-cinema-verdi-digitali/.



Fonte: Contenuto tratto da www.laziocrea.it

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